L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello

Autore:Oliver Sacks

Genere: saggio scientifico

Anno pubblicazione: 1985

Consigli d’acquisto, cliccando sui link qui sotto si aprirà la pagina di Amazon del prodotto selezionato ,che , in caso di acquisto, contribuirebbe in una piccola percentuale a finanziare questo sito.

LibroL’uomo che scambiò sua moglie per un cappello

Trama:  Parlare di malattie è un intrattenimento fantastico e stupefacente.

Nella prefazione scrive:

Mi sento infatti medico e naturalista al tempo stesso; mi interessano in pari misura le malattie e le persone; e forse sono anche insieme, benché in modo insoddisfacente, un teorico e un drammaturgo, sono attratto dall’aspetto romanzesco non meno che da quello scientifico, e li vedo continuamente entrambi nella condizione umana, non ultima in quella che è la condizione umana per eccellenza, la malattia: gli animali si ammalano, ma solo l’uomo cade radicalmente in preda alla malattia. “

E’ un saggio diviso in 4 sezioni: perdite, eccessi, trasporti e il mondo dei semplici. In queste sezioni sono raccontate le storie di diversi pazienti con i problemi o le malattie più disparate, che però rispecchiano la categoria a cui appartengono.Per esempio il titolo stesso fa riferimento ad un uomo che aveva un qualche tipo di disfunzione neurologica, e riuscì a confondere sua moglie con un cappello.ASSURDO, MA VERO.

Il libro da dimostrazione di come e quanto la realtà sia influenzata da quelle cellule grigie poste nella scatola cranica, e di come ognuna di queste persone, ma anche ognuno di noi, abbia a che fare con realtà diverse e modi diversi di affrontarla.

Oltre la parte, diciamo cosi, filosofica di interpretazione di cosa è la realtà vi e una componente scientifica, ovvero la descrizione di malattie o disfunzioni (es. sindrome di Tourette, di Korsakov, di Conard, atassie, agnosie, afasie, amnesie) con cui magari vi siete trovati o dover fronteggiare.

Ancora più interessante è la passione con cui Sacks scrive di tutto ciò. Una passione travolgente che guida il lettore alla scoperta pazienti e dei loro comportamenti inusuali , ma connessi al tipo di disfunzione che presentano, stimolando la curiosità del lettore e allo stesso tempo mantenendo scorrevole la lettura.

Ancora più strabiliante è il fatto che il cervello in tutto e per tutto filtra ciò che noi chiamiamo realtà, quindi se qualcosa in testa inizia a funzionare di più o di meno o semplicemente in maniera diversa allora si aprono così tante possibilità di realtà, che  a questo punto ci viene da dubitare della nostra. Qual’è il modo di vedere le cose in maniera corretta? Ma soprattutto siamo sicuri che esiste questa maniera?

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: